L’Ecuador

Attraversato dall’Equatore, l’Ecuador è un piccolo stato dell’America Latina affacciato sull’Oceano Pacifico. Nonostante la sua superficie non abbia nulla a che fare con stati enormi come il Brasile o l’Argentina, qui troverete molte mete interessanti da visitare che accontenteranno sia i viaggiatori appassionati di storia che quelli amanti della natura. Vediamo alcune informazioni pratiche da conoscere per organizzare al meglio la vostra vacanza qui.

 

Per entrare in Ecuador dovrete possedere un passaporto con validità di sei mesi ed i biglietti di andata e ritorno. Prima di partire sono consigliate vaccinazioni contro difterite, tetano, epatite virale A e B, febbre gialla e tifoide e infine rabbia. Se visitate le zone rurali occorre anche una profilassi antimalarica ed in generale è consigliato non bere acqua corrente e portare con sé un kit di farmaci da viaggio. Arriverete qui in circa 15 ore di volo ma non esistono voli diretti. Il fuso orario invece è di 6 ore in meno rispetto all’Italia.

 

La moneta ufficiale dell’Ecuador è il dollaro statunitense e potete effettuare cambi presso sportelli bancomat, banche o “casa de cambios” e principalmente nelle città maggiori dove il cambio è di solito più favorevole. Potete anche utilizzare carte di credito ma solo nelle località più grandi. Il costo della vita non è altissimo e tra vitto e alloggio, scegliendo buoni hotel e ristoranti potete spendere massimo 70 dollari al giorno.

 

Il periodo migliore per un viaggio in Ecuador? Durante la stagione secca che va da aprile a novembre, la cosiddetta stagione invernale dell’emisfero australe. Ovviamente il clima cambia in base alle zone: se nella Sierra la stagione delle piogge va da novembre a maggio, sulla costa e nella giungla amazzonica fa caldo sempre ed in particolare nei mesi da maggio a dicembre. Se decidete di visitare anche le Galápagos sappiate che da gennaio a giugno c’è la stagione delle piogge mentre da gennaio a giugno quella secca e quindi più fresca.

 

In Ecuador non potete perdere Quito, la capitale, dichiarata nel 1970 Patrimonio dell’Umanità per il suo inalterato ed affascinante centro storico: a 2850 metri sul livello del mare questa città offre panorami da favola ed un’architettura conservata al meglio. Non perdete neanche Cuenca con la sua atmosfera coloniale e Otavalo dove osservare la popolazione in abiti tradizionali. Paese di origine vulcanica, l’Ecuador è poi caratterizzato da una natura prorompente: visitate allora il Parque Nacional Sangay, la Reserva Producción Faunísta Cuyabeno ed il Parque Nacional Machalilla. Se potete, visitate infine l’Arcipelago delle Galápagos, vera mecca per gli appassionati di natura.