Il Brasile

Stato dell’America meridionale, quinti al mondo per grandezza, il Brasile rappresenta per molti viaggiatori la meta esotica lontana, la destinazione di viaggio fatta di musica, enormi spazi, natura selvaggia, carnevale, spiagge, divertimento e tanto altro ancora. Ecco qualche informazione utile per un viaggio senza sorprese.

 

Con una superficie di 8,5 milioni di km² e una popolazione di 186.560.000, il Brasile è il quinto paese più popoloso della terra ma nonostante ciò ha una bassa densità demografica visto che l’entroterra è scarsamente abitato. Repubblica federale, è stata prima abitata da indigeni per poi essere scoperta da una spedizione europea nel 1500. Sua lingua ufficiale è proprio il portoghese ma in questo vasto stato si parla anche molto italiano e tedesco oltre a vari dialetti amerindi.

 

La moneta del Brasile è il Real brasiliano e potete cambiarlo direttamente prima di partire o effettuare cambi lì nei tanti sportelli che troverete in città (sappiate che nel fine settimana le agenzie di cambio sono però chiuse). Il cambio migliore lo trovate nelle banche ma è possibile prelevare contante anche dagli sportelli bancomat: i più accreditati sono quelli di Bradesco, HSBC, Banco do Brasil e Citibank. In ogni caso è possibile pagare con carta di credito visto che vengono accettate ovunque, Visa su tutte ma anche Mastercard. In generale la vita non è molto costosa anche se oggi in città i prezzi sono aumentati: se non avete intenzione di spendere molto allora potreste cavarvela con circa 100 dollari al giorno tra vitto e alloggio. Per i taxi e per le camere in hotel mercanteggiate sul prezzo e potreste risparmiare qualcosa.

 

Per entrare in Brasile vi occorre un passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e dovrete essere in possesso del biglietto di ritorno. Una volta lì non avrete bisogno di alcun visto e potrete restare per 90 giorni. Per quanto riguarda l’aspetto sanitario sono consigliate le vaccinazioni per tetano, difterite, epatite virale A e B, rabbia, febbre tifoide e febbre gialla. A secondo della zona che visiterete è consigliata anche una profilassi antimalarica, soprattutto se decidete di inserire come tappa l’Amazzonia. Una volta lì è preferibile non bere l’acqua del rubinetto ma servirsi solo di minerale in bottiglia. Portate comunque con voi una piccola farmacia da viaggio con tutto lo stretto necessario.

 

Il fuso orario con l’Italia è di tre ore ma dipende da dove soggiornerete visto che in Brasile sono presenti ben tre fusi orari. Quando andare? Generalmente visitabile tutto l’anno, questo paese subisce variazioni climatiche più importanti soltanto nel sud. Coprendo un territorio così vasto però, è difficile stabilire un giusto momento valido per ogni località. In generale si può dire comunque che le stagioni sono invertite rispetto all’Italia.

 

Cosa vedere in Brasile? Dalle città di Rio de Janeiro a Brasilia, la capitale, passando per São Paulo e Salvador da Bahia per poi dedicarsi alla natura prorompente del Rio delle Amazzoni, delle Cascate dell’Iguaçu o del Pantanal.